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| Dagli Aztechi…“Esistono varie ipotesi sul significato della parola "Messico". E' sicuro che si trattasse di un vocabolo di antiche origini con il quale gli Aztechi chiamavano la propria capitale. Sembra che il nome provenga dai vocaboli metztli (luna), xictli (centro) e -co (in, il posto). In questo modo il nome Messico significherebbe Nel centro della Luna o Nel centro del lago della luna, che era uno dei nomi attribuiti al lago di Texcoco. Nel 1325 il popolo azteco (detto anche dei mexicas) fondò la città di Tenochtitlan, che divenne rapidamente il centro del più vasto e potente stato della Mesoamerica preispanica In seguito gli Spagnoli sbarcati sulla costa messicana nel 1519 furono accolti favorevolmente dall'imperatore azteco Montezuma che, pare, in base a segni premonitori e alle antiche leggende del suo popolo, li avesse scambiati per emissari di una delle principali divinità azteche…. Poi sappiamo con finì !!!…Ai MayaFra le conquiste intellettuali dei maya è da citare una scrittura che usava il glifo. Soltanto i maya fra tutti i popoli precolombiani erano andati oltre la primitiva forma di scrittura, la pittografia, in cui un disegno traduce una situazione. Essi non solo avevano scoperto l'ideografia, cioè i caratteri al posto delle idee; ma, secondo i glottologi odierni e gli esperti di gelifica, la maggior parte dei glifi maya, manifestamente fonetici, indicano che essi avevano raggiunto il terzo stadio della scrittura, in cui i simboli stanno al posto dei suoni. La lingua scritta maya si può far risalire all'inizio dell'era cristiana. Molti dei loro geroglifici sono incisi su stele, queste ci riferiscono con rimarchevole precisione le date principali della storia dei maya, e scritti in libri fatti con la corteccia d'albero che consisteva in lunghe strisce che si potevano spiegare e ripiegare. Questi segni grafici li capivano soltanto i sacerdoti degli idoli chiamati Ah Kin qualche indiano d'alto rango.” |



